Non si vede quasi più il borotalco in giro. Ma fa davvero male? Ecco la verità (e i suoi tanti usi)

In molti si chiedono se il borotalco sia realmente dannoso per la salute: ecco tutta la verità sui potenziali rischi e sui suoi usi.

In molti si interrogano in merito ai rischi derivanti dall’uso del borotalco. Negli ultimi anni, infatti, si sono fatte strada diverse tesi che sottolineano i possibili pericoli relativamente al prodotto in questione. Alla luce di ciò, può rivelarsi estremamente utile approfondire l’argomento al fine di comprendere quanto c’è di vero nell’allarme lanciato da diversi esperti.

I pericoli legati all'uso del borotalco
Il borotalco presenta potenziali rischi per la salute . Radioincontro.it

In questo articolo, ci soffermeremo su quelle che sono, ad oggi, le informazioni in nostro possesso. Grazie ad esse sarà possibile promuovere una maggiore consapevolezza relativamente all’utilizzo di un prodotto che negli anni passati è stato largamente utilizzato anche sui bambini.

Il borotalco fa male, ecco la verità definitiva

Il borotalco altro non è che una polvere finissima utilizzata generalmente per ottenere sollievo da irritazioni e arrossamenti causati, ad esempio, dalla sudorazione eccessiva. A tal proposito, però, è importante sottolineare il fatto che negli ultimi anni diversi esperti stanno lanciando l’allarme relativamente ai rischi potenziali del borotalco.

I rischi legati all'utilizzo del borotalco
Il borotalco può essere pericoloso se inalato – Radioincontro.it

In particolare, questi riguarderebbero innanzitutto la presenza del talco e dunque la sua inalazione. Esso è un minerale che si trova nelle rocce eruttive e che può causare patologie anche molto serie ai polmoni. L’inalazione del talco può causare nello specifico bronchite cronica come anche infiammazioni interstiziali o ancora granulomi. Ciò vale soprattutto nel caso del talco contaminato da amianto, sostanza cancerogena.

I rischi, inoltre, riguarderebbero anche l’esposizione prolungata del talco nella zona perineale e endovaginale. Nello specifico, i dati in possesso hanno messo in luce un aumento del rischio di comparsa del tumore ovarico. A tal proposito, è intervenuta anche l’Airc, Associazione italiana per la Ricerca sul Cancro, che in assenza di dati certi consiglia l’adozione del principio di precauzione. Ciò significa che al borotalco sarebbe meglio preferire alternative naturali, tra cui il bicarbonato di sodio, l’amido di mais come anche la farina di avena.

Se proprio non si vuole rinunciare al prodotto in esame, gli esperti consigliano di ricorrere alla forma liquida del prodotto. In questo caso, infatti, non si corrono rischi derivanti dall’inalazione involontaria del talco. Questa tipologia di prodotto, peraltro, presenta le medesime proprietà assorbenti vantate da quella in polvere. In ogni caso, è importante sottolineare che i pediatri sconsigliano comunque di evitare l’impiego del prodotto ad ogni cambio pannolino, preferendo piuttosto prodotti il più possibile naturali.

Per finire, anche se non è stata accertata una capacità del borotalco di causare allergie, è importante sapere che può peggiorare il quadro clinico ad esse connesso. Alla luce di quanto appena detto, dunque, è chiaro che in attesa di ulteriori conferme da parte di nuovi studi, è importante utilizzare il prodotto in esame con estrema cautela per evitare gravi problematiche di salute.

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