Assegno Unico: l’INPS lo potenzia e tanti in più potranno riceverlo, attenzione alla novità

Si amplia la platea dei beneficiari dell’Assegno Unico. Scopriamo chi potrà iniziare a richiederlo e a quali condizioni. I dettagli sono stati resi noti dall’INPS.

Nuovi destinatari per l’Assegno Unico Universale, la misura dedicata alle famiglie con figli a carico. L’INPS è stato costretto ad aprire le porte ai titolari di permesso per attesa occupazione.

Assegno Unico chi sono i nuovi destinatari
Assegno Unico, ci sono nuovi destinatari (Radioincontro.it)

L’Assegno Unico è la misura economica volta a sostenere le famiglie con figli a carico fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età con figli disabili a carico. Lo ottengono lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati, inoccupati e pensionati.

L’importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare, all’età dei figli e al numero nonché alla presenza di componenti con disabilità. Poi ci sono le maggiorazioni se i genitori lavorano o se la mamma ha meno di 21 anni. Per i figli maggiorenni sotto i 21 anni l’Assegno viene erogato solo se frequentano un corso di formazione scolastico o professionale, un corso di laurea, un tirocinio o se sono disoccupati e in cerca di lavoro presso un servizio pubblico per l’impiego. La misura spetta anche se il figlio maggiorenne svolge servizio civile universale.

New entry nell’Assegno Unico, INPS costretta ad accogliere le richieste

Lo scorso 19 settembre il Tribunale di Trento ha riconosciuto con una sentenza il diritto alla percezione dell’Assegno Unico Universale dei cittadini stranieri con permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Assegno Unico con permesso di soggiorno
Assegno Unico con permesso di soggiorno (Radioincontro.it)

Fino a quel momento l’INPS ha sempre respinto le domande dei cittadini stranieri in cerca di occupazione includendo nella misura solo gli stranieri a lungo soggiornanti in Italia o con permesso per lavoro e ricerca di minimo un anno.

In seguito alla sentenza del Tribunale di Trento l’INSP ha imparato che il permesso per attesa occupazione autorizzando lo svolgimento di attività lavorativa per un lasso di tempo superiore a sei mesi può essere equiparato ad un permesso unico lavoro. Di conseguenza l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha dovuto necessariamente modificare la circolare numero 23/2022 allargando la platea dei beneficiari dell’Assegno Unico e includendovi i soggetti con permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Ricordiamo che la domanda può essere presentata

  • tramite il portale dell’INPS accedendo con le credenziali digitali al servizio Assegno Unico e Universale figli a carico,
  • chiamando il Contact Center al numero verde 803 164 per chiamate da fisso o al numero 06 164 164 per chiamate da mobile (a pagamento),
  • avvalendosi dell’aiuto di enti di Patronato.

Presentando l’ISEE si verrà inseriti nella reale fascia di appartenenza mentre non comunicando l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente si verrà inseriti nella fascia più alta (ISEE sopra 43.240 euro) ottenendo 54,1 euro a figlio.

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