Demenza e perdita di udito: scoperto il legame che cambia tutto

Che collegamento c’è tra demenza e perdita di udito? La scoperta che cambia tutto, è un legame molto importante, ecco cosa c’è da sapere.

La demenza è una patologia neurodegenerativa che comporta la progressiva perdita delle facoltà cognitive. Si tratta di una grave condizione che di solito colpisce le persone anziane, anche se esistono purtroppo numerosi casi di demenza giovanile. La malattia più nota in questo ambito è sicuramente il Morbo di Alzheimer, ma ci sono anche altre patologie, come la demenza vascolare e la demenza a corpi di Lewy.

Demenza perdita di udito collegamento
Che collegamento c’è tra la demenza e la perdita di udito? Lo studio spiega tutto (radioincontro.it)

Parliamo di un problema molto serio, che colpisce in Italia circa l’1,5% della popolazione sopra i 65 anni e il 30% di persone che superano invece gli 80 anni. Ma cosa c’entra la demenza con la perdita dell’udito? C’è collegamento tra le due malattie? La seconda che vi abbiamo citato è un’altra condizione molto fastidiosa che colpisce, stando a quanto si legge sul sito del Ministero della Salute, una persona su tre dopo i 65 anni.

Il motivo per cui demenza e perdita di udito sono collegate probabilmente sfugge a tantissime persone, ma c’è uno studio che spiega quanto queste due patologie in realtà siano legate tra loro. Siete curiosi di saperne di più? Resterete a bocca aperta!

Demenza e perdita di udito: ecco che collegamento c’è tra le due malattie, la scoperta che cambia tutto

Cosa lega la demenza alla perdita di udito e perché queste due patologie apparentemente lontane e diverse sono collegate tra loro? La risposta a questa domanda è più semplice di quanto possiate immaginare ed è arrivata grazie agli studi condotti dalla John Hopkins University di Baltimora, situata nel Maryland.

Stando agli studi dei ricercatori statunitensi, curare l’udito è un ottimo modo per prevenire la demenza. La perdita di udito, infatti, tende a limitare la funzionalità di alcune aree del cervello, cosa che a sua volta comporta un declino dell’attività cerebrale. Secondo lo studio americano, dunque, curare la perdita di udito potrebbe permettere di prevenire 8 casi su 100 di demenza.

Legame tra demenza e perdita di udito
Demenza e perdita di udito: ecco lo studio che svela tutta la verità (radioincontro.it)

Ci sono anche tanti altri comportamenti e abitudini che possono contribuire, secondo gli esperti, a diminuire il rischio di demenza. Il primo è sicuramente la regolare attività fisica, che aiuta a mantenere attive le capacità cognitive. Altra cosa importante è quella di smettere di fumare, visto che questa pessima abitudine favorisce, oltre che le malattie cardiovascolari, anche il declino cognitivo.

Anche cercare di rimanere sempre attivi dal punto di vista sociale è fondamentale per tenere sempre accesa l’attività cognitiva e diminuire così il rischio di ammalarsi di demenza. Proprio a questo proposito ritorna utile il discorso sulla perdita dell’udito, perché quest’ultima, se non curata, rappresenta una delle cause dell’isolamento sociale.

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